Introduzione alle reti – Capitolo 3

Introduzione alle reti – Capitolo 3

Ip statico e dinamico

Alle macchine che si connettono alla rete Internet, viene assegnato un indirizzo IP in grado di identificarle in maniera univoca. Ogni indirizzo ip viene ottenuto combinando assieme le varie triplette dell’indirizzo IPv4. Naturalmente la quantità di IP a disposizione non è infinita, anzi, negli ultimi anni si sta progressivamente estinguendo, vista la massiva richiesta da parte di aziende ed utenti privati di unirsi con computer, palmari, iphone e quant’altro alla rete internet.

Sin dagli albori della rete internet è nato il concetto di IP statico e dinamico. Il funzionamento di essi è davvero semplice.

Le macchine che si connettono con IP STATICO ereditano ogni volta lo stesso indirizzo IP, perciò vengono identificate sempre con lo stesso numero di targa, mentre le macchine con IP DINAMICO ereditano ogni volta un indirizzo ip differente, in questo modo avranno una maggiore sicurezza in quanto non verranno identificati sempre con lo stesso indirizzo e lasceranno libero l’indirizzo ip appena si scollegheranno dalla rete, in questo modo lo stesso indirizzo potrà essere assegnato ad un nuovo utente appena connesso.

Per garantire una maggiore sicurezza l’ip dinamico viene rinnovato ad intervalli regolari, in maniera tale che un utente privato non venga mai identificato per troppo tempo con lo stesso indirizzo Ip.

Senza alcun specifico artifizio e sistema di intrusione ( Trojan e similari ) indovinare l’indirizzo ip di una persona in un dato momento risulta periò praticamente impossibile.

Server e client

Un server è una macchina che offre servizi, un client è una macchina che li sfrutta.

Può sembrare banale, ma l’unica definizione di server e client è questa. Tutto quello che si dice in merito a questo argomento è pura fantasia o turpiloquio.

Da anni ormai siamo stati educati a pensare che il server sia una macchina gigantesca, performante, con ip statico e con una costosissima licenza di windows 2008 server.

In realtà quando una macchina sta offrendo servizi ad altri utenti della rete quella macchina sta funzionando da SERVER perchè offre servizi.

Se installassi su Windows ’98 un programma di file Sharing stile emule, istantaneamente potrei scaricare gli MP3 contenuti negli Hard Disk di altri utenti membri di emule e contemporaneamente metterei in condivisione la mia cartella Incoming per far si che gli utenti della rete possano scaricare i miei Mp3. In questo modo una qualsiasi macchine con Windows 98 diventa un server perchè offre serivizi alla rete.

Microsoft, per motivi commericiali distribuisce più versioni dello stesso sitema operativo, distinguendo la verione workstation da quella server, in realtà l’unica differenza risiede nel fatto che la verisone workstation non ha a disposizione quei programmi che permettono al sistema di abilitare e configurare determinati serivizi, ma questa è l’unica differenza.

Logicamente c’è da dire che se devo installare una macchina da far funzionare da server all’interno di una infrastruttura dovrò obbligatorimente comprare un dispositivo performante, costoso, con specifiche caratteristiche Hw, tipo una unità di Backup e quant’altro per garantire stabilità, prestazioni e continuità del serivizio.

In oltre se questo ipotetico SERVER dovesse offrire servizi verso l’esterno dovrebbe essere sempre raggiungibile con estrema facilità Per questo motivo esso sarà dotato di IP STATICO per far si che gli utenti lo raggiungano digitando sempre lo stesso indirizzo Ip.

Sarebbe come dire che un centro commerciale che offre dei servizi ai clienti avesse un indirizzo dinamico che cambia ogni giorno. In questo modo l’utente dovrebbe ricercare a caso un milioni di indirizzi la nuova allocazione del centro commerciale.

Un client, che tendenzialmente sfrutta i servizi di un server potrebbe avere un Ip Dinamico e cambiare ogni giorno dal momento che nessuno lo deve andare ad interrogare per sfruttare i suoi servizi.

Ma attenzione che un comune client con Ip dinamico e sistema operativo Workstation diventa istantanemtne un seriver quando si utilizzano programmi di shring o servizi di Chat, poichè in quel momento apre determinati canali d’accesso e comunica al gestore del servizi qual’è il suo ip in quel momento per permettere agli altri utenti di raggiungerlo.

In conclusione : Un server abitualmente avrà a disposizione un Indirizzo Statico per essere raggiunto dai veri membri della rete, mentre un client sarà più logico che utilizzi un ip dinamico, garantendo maggiore riservatezza e anonimato. Tutto questo però non pregiudica il fatto che per server si intende una macchina che in un dato momento sta offrendo un servizio ad un’altra macchina.