Come aumentare la visibilità di un sito: posizionamento SEO

20 Aprile 2022Beatrice Dal Ponte

Attraverso attività mirate all’ottimizzazione del posizionamento SEO si avrà modo di aumentare la visibilità di un sito web attraverso l’acquisizione della fiducia del motore di ricerca. 

La SEO è un’attività strategica che racchiude in sé potenzialità esponenziali in quanto, i click derivati dal traffico organico, sono completamente gratuiti. L’obiettivo del Posizionamento SEO sarà quindi migliorare la reputazione del sito di riferimento agli occhi dell’utente finale e del motore di ricerca.

Cosa si intende con Posizionamento sui motori di ricerca? 

Con il termine “Posizionamento sui motori di ricerca” si fa riferimento all’effettiva posizione ricoperta da un determinato sito nella SERP del motore dopo aver effettuato una ricerca.

A ciò consegue l’effettiva visibilità detenuta dal sito nei motori.

Posizionamento SEO

Il posizionamento SEO ed i risultati organici

Il posizionamento SEO è composto da risultati organici: ovvero annunci posizionati in SERP non precedentemente sponsorizzati e quindi gratuiti.

La classifica di posizionamento organico viene stilata direttamente dal motore di ricerca che periodicamente effettua una scansione e valuta quali contenuti hanno maggiore valore e rispondono all'intento di ricerca dell’utente. 

Il posizionamento SEO, se da un lato è ottimale in quanto gratuito, dall'altro richiede un lavoro di ottimizzazione di contenuti testuali e tecnici più approfondita. 
I risultati organici, inoltre, arrivano nel momento in cui il motore di ricerca acquisisce fiducia nel sito di riferimento. Questo processo richiede tempo per portare risultati concreti e duraturi nel tempo però, una volta acquisita la fiducia, il tutto sarà rodato e il sito godrà della piena partecipazione da parte del motore di ricerca che porterà la visibilità del sito web ad essere garantita e costante.

Quando si parla di investimenti SEO e relativi posizionamenti organici, bisogna sottolineare la qualità degli atterraggi. 
Ogni SERP, infatti, si forma tenendo conto dell’aderenza con l’intento di ricerca, questo vuol dire che i contenuti mostrati dal motore saranno pertinenti con la query ricercata dall’utente.

Riprendendo l’immagine sopra riportata, ad esempio, nel caso in cui la query ricercata fosse “case in vendita”, i risultati organici saranno pertinenti al 100% con ciò che l’utente ha richiesto e verranno mostrati i siti più meritevoli e completi, di modo da fornire all’utente la risposta che stava cercando. 

È constatabile quindi che il traffico derivato da ricerca organica sia in perfetta linea con ciò che l’utente sta cercando.

Quali elementi vanno tenuti in considerazione quando si parla di SEO?

I principali elementi da inserire nella checklist di ottimizzazione lato Organico sono:

  • Contenuti testuali del sito
  • Permalink 
  • Meta Tag (title e description) 
  • Alt Tag
  • Heading Tag
  • Sitemap

Nell’articolo: Ottimizzazione SEO troverai questi elementi approfonditi

Tutti questi fattori devono essere in linea con il prodotto/servizio offerto dal sito web, inoltre, per risultare autorevoli agli occhi del motore di ricerca non devono essere trascurati nemmeno tutti quegli aspetti legati alla user experience dell’utente finale quindi: velocità di caricamento, elementi compatti e ottimizzati, buona leggibilità su ogni dispositivo utilizzato e buona strutturazione degli elementi. 

Per approfondire il significato del termine SEO leggi: SEO: cos’è, indexing e ranking.

L'autore del post
Beatrice Dal Ponte
Giovane collaboratrice di Performarsi formata nel digital marketing a tutto tondo. Creo contenuti studiati per arrivare in maniera ottimale agli occhi del pubblico e di Google.

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