Problem solving in azienda

3 Marzo 2022Beatrice Dal Ponte

L’attività di problem solving, che sia attuata all’interno o all’esterno dell’ambito aziendale, coincide con la risoluzione di determinate problematiche. Il termine di per sé corrisponde alla capacità di trovare la soluzione, la risposta, ad un problema in maniera: veloce, organizzata, e ottimale.

Il problem solving in azienda

Spostandosi e focalizzandosi all’interno di attività ed imprese, incorrere in imprevisti, ostacoli di vario genere e problemi più o meno gravi è tutt’altro che raro. La differenza tra le aziende la fa proprio la capacità di fronteggiare ciò che corrisponde all'imprevisto e, nella migliore delle ipotesi, trasformare il problema in una possibilità per effettuare miglioramenti interni e rendere l’azienda più forte e preparata.

Il problem solving aziendale segue un flusso preciso che identifica gli step conoscitivi, organizzativi e risolutivi del problema.  

In particolare, quando si parla di problem solving in azienda, la prima fondamentale fase del processo di risoluzione sta nell’identificazione del problema stesso. Conoscere ed ammettere di avere un bug all’interno della realtà corrisponde al primo piccolo passo verso il suo superamento. 

In seconda istanza si andrà ad analizzare, a scomporre il problema, a capire da dove è partito e che percorso ha fatto per trasformarsi in ostacolo pericoloso.

A questo punto la criticità ha un nome, una causa ben precisa ed un effetto riconosciuto.

Una volta arrivati qui, la ricerca della soluzione sarà una partita contro un avversario già visto e conosciuto.

La strategia del Brainstorming

La tecnica del Brainstorming è un vero e proprio asso nella manica per quel che riguarda l’attività di problem solving in azienda

Attraverso di essa, infatti, si andranno a lanciare sul piatto diverse idee risolutive, svariati punti di vista, possibili inciampi, si andranno ad analizzare le risposte al problema con occhio critico, che solo un team interno all’azienda può avere. 

Una realtà aziendale non può andare avanti con un’unica figura al suo interno, lavorare in team, soprattutto quando sorge un problema di processo, è di fondamentale importanza per tenere in considerazione quante più variabili possibili, senza tralasciare nulla e ragionando su varie prospettive. In questo modo la soluzione che  si andrà ad identificare non incorrerà in ulteriori ostacoli in quanto terrà conto di tutte le fasi aziendali. 

Riordinate le idee si avrà la chiave per risolvere la difficoltà.

A questo punto sarà necessario formulare una strategia vincente, organizzare le fasi risolutive, assegnare i vari compiti a chi di dovere e monitorare l’avanzamento del processo di risoluzione. 

L’ultimo step di problem solving in azienda lo detiene l’analisi finale della soluzione. 

La risposta data al problema soddisfa pienamente i bisogni aziendali? Risana la crisi? 

Per rispondere a questa domanda va osservato il nuovo flusso aziendale e, sempre in team, si andranno a cercare i possibili bug che, con il tempo, causerebbero anomalie e precedendo così un'ulteriore crisi aziendale. 

La capacità di problem solving fa parte, quindi, di quell’elenco di caratteristiche che ogni realtà aziendale deve detenere per far fronte a tutti gli eventi che incorreranno durante la propria esistenza nel mercato. 
Attuare le tecniche di problem solving e, soprattutto, lavorare in team, renderà il lavoro meno pressante e più lineare: in questo modo ogni obiettivo aziendale sarà possibile e la realtà stessa verrà riconosciuta come stabile, forte, preparata e organizzata. Un ottimo biglietto da visita.

L'autore del post
Beatrice Dal Ponte
Giovane collaboratrice di Performarsi formata nel digital marketing a tutto tondo. Creo contenuti studiati per arrivare in maniera ottimale agli occhi del pubblico e di Google.

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