L'importanza di Tracciare le Conversioni

6 Febbraio 2022Beatrice Dal Ponte

Cosa significa il termine “conversioni”

Le cosiddette conversioni, all’interno del mondo del marketing Digitale, altro non sono che azioni misurabili importanti per la tua attività.
Attraverso il loro tracciamento, avvenuto tramite piattaforme quali Google Tag Manager, Google Analytics e il Business Manager di Facebook, si avranno dati utili all’apprendimento del comportamento degli utenti all’interno del proprio sito o in relazione alle campagne avvenute nei social di riferimento. 

Le conversioni si dividono in due grandi categorie: le Macro-conversioni e le Micro-conversioni.

A differenziarle è l’entità dell’azione svolta.

Macro Conversione

Le Macro conversioni rappresentano il compimento di azioni ultime, che mettono in stretto contatto con il cliente. 

Alcuni esempi possono essere: la richiesta di un preventivo, l’acquisto di un prodotto all’interno di un e-commerce, la richiesta di contatto, una chiamata e via dicendo. 

La Macro conversione coincide quindi con l'obiettivo primario dell’azienda.

Micro Conversioni  

Le Micro conversioni sono invece altre azioni svolte dall’utente all’interno del sito, che non coincidono con il fine ultimo del processo ma che permettono all’utente di conoscere meglio la realtà, di avvicinarsi ad essa o, nella maggior parte dei casi, a precedere una Macro-conversione.  

Alcuni esempi possono essere: la visualizzazione di un video, l’iscrizione ad una newsletter, l’aggiunta al carrello di un prodotto, il download di un pdf.

Come vengono tracciate le Conversioni

Tracciare i movimenti che gli utenti eseguono all’interno del nostro sito web è di fondamentale importanza per migliorare l’esperienza utente e di conseguenza andare a facilitare il processo di conversione. 

Avere dati chiari, ben leggibili e utili è basilare e, per fare questo, bisogna utilizzare strumenti specifici.

I più conosciuti ed utilizzati sono senza dubbio le piattaforme messe a disposizione da Google ovvero:

  1. Google Analytics 
  2. Google Tag Manager
  3. Google ADS

oltre al affermato Facebook Business Manager per quel che riguarda le attività di attivazione e tracciamento di campagne Social. 

Tramite queste 4 piattaforme, il monitoraggio delle attività avvenute all’interno del proprio sito risulterà efficace e preciso.

Tracciare conversioni con Google Tag Manager

Google Tag Manager, sistema di gestione dei tag, è una piattaforma che funge da tramite tra i vari software di monitoraggio (Google Analytics), il sito web e le piattaforme di sponsorizzazione (Business Manager di Facebook - Google ADS).  

Tag Manager è quindi un metodo per implementare e velocizzare il processo di monitoraggio.
Esso infatti permette di evitare il passaggio di modifica del codice del sito, offre la possibilità di testare i tracciamenti prima di inviarli a regime e permette di impostare monitoraggi avanzati, non possibili con il solo utilizzo delle altre piattaforme. 

Google Tag Manager si compone di 3 principali elementi: I Tag, gli Attivatori e le Variabili. 

Recentemente è stato pubblicato un articolo dedicato all’identità e al funzionamento del sistema di gestione dei Tag: Google Tag Manager: a cosa serve.

Attuare un’attività di tracciamento delle conversioni all’interno del proprio sito permette di “spiare” il comportamento dell’utente finale e di migliorarlo laddove si vedono intoppi durante il percorso. 


Avere un sito e non sapere come le persone navigano al suo interno è un'operazione senza meta. Attuare invece una strategia ragionata che opera per ottimizzare la user experience e per rendere il processo di conversione più snello e verticale porterà risultati intangibili.

L'autore del post
Beatrice Dal Ponte
Giovane collaboratrice di Performarsi formata nel digital marketing a tutto tondo. Creo contenuti studiati per arrivare in maniera ottimale agli occhi del pubblico e di Google.

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