La Brand identity

1 Settembre 2021Beatrice Dal Ponte

Brand Identity vs Visual Identity

Spesso brand e visual identity vengono usati erroneamente per indicare il medesimo concetto di creazione dell’identità aziendale attraverso il messaggio divulgato. 

Questa mini definizione, però, appartiene esclusivamente al primo termine: Brand Identity che, nello specifico, si distingue come l’identità dell’azienda in quanto insieme di elementi riconoscibili e riconducibili ad essa stessa. 
In altre parole, la brand identity è legata al messaggio che l’azienda vuole lanciare. 

Entrambi i concetti riguardano l’immagine che l’azienda cerca di trasmettere all’esterno, la differenza sostanziale sta in questo:

La Brand identity, come già riportato, è legata al messaggio che l’azienda vuole passare.

La Visual Identity riguarda i canali attraverso i quali questo messaggio viene veicolato

Il visual delinea perciò l’attività di sviluppo di tutti gli aspetti visivi dell’azienda quali: la creazione di un logo, l’impaginazione di cataloghi, brochure, modelli ecc...

Questi due fattori non possono non coesistere, motivo per il quale tendenzialmente si sovrappongono le definizioni. 

In senso stretto se non si ha un messaggio da lanciare (Brand identity) non si potrà farlo passare attraverso i canali funzionali al lancio (Visual Identity) e viceversa. 

La Visual Identity è quindi da intendere come componente della Brand Identity

Cosa comprende la Brand Identity

Dopo aver definito e chiarito la differenza, è importante sapere che l’identità di marca, BI, è costituita da una serie di strumenti  quali:

  • Il Naming: nome dell’azienda;
  • La Brand Value Proposition: l’insieme dei valori ai quali l’azienda si ispira;
  • La Brand Promise: la promessa fatta al cliente, la garanzia che un determinato prodotto o servizio gli soddisfi un determinato bisogno.

Come definire la Brand Identity attraverso la Brand Strategy

Il raggiungimento di un’identità di marca completa ed efficace risiede in 3 fondamentali passaggi che compongono la Brand Strategy.
Attraverso essa si andrà a creare un piano dettagliato che delinea il punto dal quale si parte, l’obiettivo da raggiungere e i mezzi attraverso cui si porterà a termine il lavoro.

I 3 punti salienti sono quindi:

  1. Scoperta: analisi dettagliata del punto di partenza.

    Come?
    Delineando il proprio utente tipo (personas), analizzando la relazione che il tuo brand ha con la concorrenza, sottoponendo test, sondaggi interni ed esterni al team.

    Tutte queste informazioni andranno poi rielaborate e tramutate in immagini che regaleranno un colore, un simbolo, un’emozione da attribuire all’azienda.
     
  2. Identità: risposta alle domande: Chi sono? Cosa faccio e come lo faccio?

    Analizzare internamente il Brand personificandolo e studiandolo nei minimi dettagli
  3. Esecuzione: messa in atto attraverso i più idonei strumenti del marketing di una comunicazione efficace d’identità.

+ è approfondita la strategia  + è declinata in passaggi  + è profonda la conoscenza del marchio + la messa in atto strategica finale sarà facile, ottimale e performante.

La Brand Identity è quindi un fattore di primaria importanza all’interno dell’azienda che, grazie ad un lavoro certosino dedicato ai vari step conoscitivi e divulgativi, fa in modo che essa stessa diventi riconoscibile, riconducibile al servizio offerto e che si differenzi, che spicchi, tra i vari competitor. 

Lavorando su di essa e scegliendo un filo conduttore che leghi font, immagini, tone of voice, colori ecc agli occhi del cliente questi elementi si trasformeranno in fiducia, in emozioni, in riconoscimento della qualità e dell’unicità del prodotto/servizio e la reputazione dell'azienda non potrà non essere ottima.

L'autore del post
Beatrice Dal Ponte
Giovane collaboratrice di Performarsi formata nel digital marketing a tutto tondo. Creo contenuti studiati per arrivare in maniera ottimale agli occhi del pubblico e di Google.

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