I segreti di un Digital Marketing di successo

I vantaggi di Odoo rispetto a WordPress
26 giugno 2015
mantenimento di un sito web
La differenza fra mantenimento e manutenzione di un sito web
27 agosto 2015
Visualizza tutto
i segreti del digital marketing

Ultimamente si sente davvero spesso parlare di Digital Marketing e di strategie per promuovere il proprio business online. Ma cosa significa veramente mettere in atto una azione di Marketing Digitale e soprattutto quali sono le attività e le strategie che è necessario mettere in atto.

Innanzitutto occorre fare una premessa di carattere generale, il digital marketing è l’insieme di strategie volte a rendere profittevole una attività di marketing online , portando una azienda a creare un modello che le permetta di acquisire nuovi clienti attraverso il web.

Per comprendere quali sono le strategie e gli approcci che determinano una azione di marketing di successo abbiamo predisposto un breve vademecum frutto di tanti anni di esperienza sul campo con clienti provenienti da differenti settori.

Diffida da chi ti propone immediatamente una soluzione

Ogni settore è diverso, cambiano tipologie di clienti, segmenti di mercato, modelli di diffusione e sistemi di comunicazione. Inoltre ogni azienda ha un suo modello strategico che la rende unica. Per questo motivo una attività di marketing online deve essere frutto di un attenta analisi e di continue prove empiriche atte a valutare il rendimento di ogni singola attività messa in atto.

Purtroppo online si è diffusa la moda di quei “sistemi” che vi permettono dopo un corsetto fatto di qualche video e qualche centinaio di euro sborsati, di avere in mano il segreto per avviare da zero un business online. Purtroppo il modello che viene insegnato funziona solo per loro o per specifiche nicchie di mercato compatibili con il loro business.

Alla stessa stregua diffidate da chi vi propone immediatamente soluzioni ed ha subito risposte ( con noi aumenterai il tuo business del 25% … raddoppierai i tuoi clienti… sarai primo nei motori di ricerca… o sparate simili… ) , al contrario fidatevi di chi al posto di parlarvi di soluzioni vi affianca nel trovare la metodologia giusta coniugando attività on-line ed off-line.

Utilizza sempre la multi-canalità

Comportati sempre in modo di poter aumentare la possibilità di scelta. Questo significa che lavorando su più fronti e misurando il rendimento di ogni singola attività si può stabilire il livello di “performance” di ogni singola azione intrapresa, al fine di decidere dove concentrare i propri sforzi. Anche nell’ambito del marketing tradizionale viene usata una legge che si chiama “varietà indispensabile” che significa semplicemente che più vari sono gli strumenti a disposizione maggiore sarà la possibilità di ottenere risultati.

Fanno parte di una azione di digital marketing :

  • Attività SEO : Anche il seo fa parte di una azione di marketing digitale, ma attenzione rappresenta forse il 5% di tutta la strategia. Un tempo le aziende pensavano soltanto a fare un sito e posizionarlo sui motori di ricerca. Il problema è che non possiamo sapere esattamente cosa cercherà il nostro potenziale cliente, quali aspetti possono accendere “i suoi interruttori d’acquisto” o motivarlo a mettersi in contatto con noi
  • Attività SEA : Fa parte del marketing digitale anche la creazione di campagne online tramite Google Adwords o strumenti similari. Sicuramente Google Adwords fra tutti gli altri è quello che permette immediatamente di conferire visibilità alla propria offerta. Ma attenzione ogni mercato è diverso ed anche AdWords mette a disposizione strumenti differenti come attività su rete di ricerca , banner su canale adsense, remarketing , shopping, campagne dynamics e chi ne ha più ne metta. La cosa da chiedersi prima di intraprendere una attività su Adwords è a cosa mi serve ? Devo fare branding o chiudere una vendita online, devo semplicemente acquisire contatti targettizzati o mi interessa creare un archivio di utenti che son entrati in contatto con il mio brand
  • Landing page e studio dei contenuti : Capire cosa vogliamo comunicare, come lo comunichiamo e soprattutto come motivare l’utente a svolgere una determinata azione dopo aver visitato una pagina è di fondamentale importanza. Anche questo va evinto sperimentando forme di comunicazione diverse , facendo atterrare utenti che arrivano dal SEA in pagine differenti , usando set di ricerche diverse e calibrando il tiro sulla base dei risultati prefissati inizialmente
  • Social Marketing : Che non vuole dire faccio un post e lo metto su Facebook, piuttosto sfrutto i social network per creare una comunità di persone interessate ai miei prodotti ( supposto che sia fattibile per il tipo di prodotto ). Una azienda metalmeccanica che comunità può avere? in quel caso probabilmente Facebook non sarà il canale da usare per creare una comunità, magari è utile per azioni di branding o per migliorarne il seo. Può essere ad esempio che si riveli utile linkedin al quale dedicheremo un articolo la prossima settimana.
  • Blog : Un’area blog va fatta se è tenuta in piedi da qualcuno che è in grado di presidiarla in modo continuo, creando contenuti interessanti ed originali e soprattutto funzionali agli obiettivi che si intende perseguire
  • Buonsenso : L’ostinazione è la peggiore cosa in una attività di marketing online. Non è detto che tutti i canali funzionino che siano performanti alla stessa maniera per clienti diversi. La flessibilità è il segreto della sopravvivenza.

Rendi ogni cosa misurabile

Mettiti nelle condizioni di poter misurare ogni singola attività o strategia tu abbia intenzione di mettere in atto. Al fine di definire la performance ( ovvero misurare il KPI ) , ed avere un dato oggettivo sui risultati che ogni singola azione che metti in atto produce. E’ un po’ come dire amarti di una buona nave, un ottimo capitano, diverse mappe ma metti davanti al timone una bussola per capire se ti stai avvicinando o meno all’obiettivo sperato.

Non trascurare l’off-line

Per una azienda che vive solo di marketing online ce ne sono 10 che non potranno mai affidare tutta la loro sorte nel web. Piuttosto cerca di capire come anche l’off-line può essere funzionale a creare volume di traffico targettizzato nel web e soprattuto come puoi misurare anche il rendimento dell’off-line

Adotta sempre un CRM

Trova il modo di munirti di un crm in grado di memorizzare in liste e segmenti differenti tutte le persone che sono entrate in contatto con te attraverso il web , in una fiera di settore o che sono diventati clienti. Definisci quali hanno aperto trattative con la tua azienda e quali sono state vinte. Questo ti permetterà di avere un archivio di potenziali clienti da raggiungere con offerte, rimotivare all’acquisto o a cui fare cross selling o up selling.

Inoltre un CRM mette in luce eventuali carenze nelle tue strategie e misura il rendimento di ogni singola azione del sistema.

Presta molta attenzione all’email marketing

Evita di bombardare i tuoi potenziali clienti di email. Piuttosto segmenta le tue liste sulla base di aree geografiche , tipo di richieste, interessi ecc… e sulla base di questo manda poche email ma mirate ad uno specifico gruppo di utenti. Meglio 4 email all’anno orientate attorno alle esigenze o alle motivazioni che hanno spinto l’utente a mettersi in contatto con l’azienda, piuttosto che 300 email che creeranno assuefazione e resistenza al brand.

Armati di buonsenso

In definitiva tutto questo per dire che non esiste una formula magica in grado di portare l’azienda ad incrementare il proprio business nel web. Il trucco è capire la complessità e l’entità di un lavoro di questo tipo e sperimentare, misurare, riformulare strategie fino a trovare la strada più giusta.

Per eventuali approfondimenti, dubbi o richieste, scrivici pure compilando il form sottostante od inviandoci una email.